"La gente si rassegna al mal di piedi, ma la vita ha in serbo di meglio".

giovedì 31 maggio 2007

" A che squadra tifi, il Mikonos?"

Molti non capiscono...molti probabilmente credono che io sia pazzo, forse solo Alice, a volte, riesce a comprendere e a sopportare cosa voglia dire passare una settimana di attesa come questa, non è la prima volta che accade ma ogni volta è la solita angoscia che sale, un climax costante fino a domenica, quindi scusatemi se ha volte sono e sarò monotematico, se mi sentirete fischiettare l'inno oppure qualche canzoncina da stadio ma non ci posso fare niente, ogni tanto il cervello si stacca immaginando cosa potrà accadere... è proprio nel dna di ogni bambino che si innamora della maglia soffrire (tante volte) giore (pochissime e molto brevi) e diventare quasi noiosi e ossessivi...
Forse come sostiene il buon Max sarebbe meglio tifare il Mikonos ...
Scusate ancora ma compatitemi, nel senso più latino del termine...che amarezza
saluti e baci a tutti

lunedì 28 maggio 2007

Piove sul bagnato ma,,,

Praticamente...
perdi la partita decisiva 3-2 quando fino a dieci minuti dalla fine stavi vincendo 2-0...
sei oramai eliminato dal torneo, salvo miracoli o nove goal di scarto alla prossima avversaria...
Detta cosi tutto quello che è accaduto ieri al campo di Olinda potrebbe sembrare la disfatta delle disfatte ma in fondo qualcosa di eroico in questa partita c'è...
Ritrovo al campo per le 13.45...la paura è quella di non essere nemmeno in undici...gli avversari sono già in campo a scaldarsi e sembrano, anzi sono grossi, brutti e cattivi (poi scopriremo essere anche stronzi). Siamo in due io e Raitan 3 ma all'orizzonte una clio rossa fa nascere una nuova speranza, Sara arriva pronta per il tifo e con lei c'è Max, o Maradò di Paolo Sarpi, che nonostante una brutta contrattura vuole essere in campo. Ma non si vedono ancora gli altri, giungono notizie pessime di bidoni dell'ultimo minuto, di donne incinta in travaglio, di giovani della Milano bene a Formentera... lo sconforto è tanto, in più inizia il diluvio universale e il campo si trasforma in acquitrinio...Arrivano Nicola , Davide, Alberto, Fausto si materializza nello spogliatoio come una visione di Padre Pio, indossiamo le bruttissime casacche, ci contiamo siamo in nove e la partita, nonostante Noè stia parcheggiando l'Arca in campo, si gioca lo stesso... Arriva l'ultimo disperso, siamo in dieci, senza cambi e Max non può correre, il campo è pesante, cosa fare ?
Colpo di genio di Maradona in versione Tai e Sara entra in campo, la nostra Ape regina, non molla la squadra anzi, se si affonda affondiamo tutti insieme...
La partita è durissima, loro sono veramente dei pezzi di merd@ ma lottiamo nel fango, nella melma anche Pietro corre, Sara senza paura si lancia in contrasti violenti... La partita è fallosissima e l'arbitro non fischia un cazzo ma... contropiede fulminante, lancio per Max che non tradisce e anche se da fermo è 1-0... Palla al centro, sfioro il raddoppio su punizione, poi di nuovo calcio d'angolo e su un cross perfetto sbuca il sette (non ricordo il nome) che raddoppia... Non ci crediamo neanche noi...poi su azione successiva rigore per gli avversari, tiro goal ma è da ripetere, ribattono ma sbagliano...forse gli dei sono favorevoli !!!
Fine primo tempo tensione alta verso il direttore di gara per un goal nostro non visto..
Poi.... calo fisico...il terzo difensore si fa male ed è la fine...3 goal negli ultimi dieci minuti...
Ultimo minuto... punizione dal limite egoisticamente vado a prendere la palla, Max mi concede l'ennesimo tiro, tiro bene ma il portiere respinge arriva Sara che tira...qui può accdere il miracolo, la gioia del goal e infatti... la palla pesante per il troppo fango e per la pioggia non entra. Triplice fischio e tutti a casa...
Che Amarezza...verrebbe da dire, non in questo caso, sono contento non me ne frega un cazzo del risultato finale, mi sono divertito e specialmente SARA RAGUSA OLE'''...

giovedì 24 maggio 2007

C'è chi è peggio di me


DICO rossoblu


Lei: “Caro vieni un po' di qua in sala con me a guardare la tele”
Lui: “Ma no sto in cucina devo fare dei conti…controllare la lettera dell'amministratore…per stasera il telecomando è tutto tuo…”
Lei “Come vuoi…però peròòò potresti capire certi segnali però…sei così strano in sto periodo…”
Nella testa di lui “ Ma che segnali…macchè…trombare, ho da fare cose molto più importanti… uhm vediamo, …ah… dov'è la classifica? Sotto la lettera dell'amministratore, il calendario? A qua in mezzo la bollette…la calcolatrice c'è bene bene, il foglio A3 anche, il vino è rimasto in tavola bene bene…allora la prossima è bene Bari-Genoa..uhm vediamo un po'… le quote snai sotto pigreco per i palloni tirati fuori dalle punizioni di Quaggiotto, meno le grappe bevute da Magni, più i riccioli di Mauti, al quadrato del legamento di Codrea, sottratto i giorni gesso del braccio di Cvitanociv.. ”
Tre ore dopo Lei guardando Lui addormentato sul tavolo sopra un foglio pieno di calcoli “Ma cosa stai facendo? Mi sembri Jack Nickoloson in Shining! Non ti sei fatto più la barba, sei avulso da tutto, ti dimentichi tutto, ora ti bevi anche una bottiglia di vino e riempi dei fogli enormi pieni di numeri! Ma cosa ti sta succedendo?”
Lui svegliandosi di soprassalto con gli occhi rossi ed un filo di bava alla bocca, bofonchia “Ma no cara, è che quell'inquilino là Di Vaio..cioò Divano ora andiamo un po' sul Divano eh amore, sai bisogna controllare le spese, qua ti fregano sempre…”
Lei “ma andiamo a dormire! Che sei un rudere! E sbrigati che sembri esaurito”
Lui si alza e va in bagno “Cara ma dove hai messo quell' asciugamano verde che era lì”
Lei “Senti era lì da due mesi, ormai era la cosa più schifosa del bagno, ben oltre il cesso…vedi tu.. l'ho messo a lavare..”
Lui ravattando nel cestino della roba sporca pensa “Ma Cavolo, mi ci asciugo il culo e la faccia in rigoroso ordine da dopo Genoa-Cesena!!! Guai ad interrompere il rito!!! Ma come si permette!!! Io la strozzo con il cordone della tenda, anzi no, prima la strozzo con le mie mani poi la vendo a pezzi su e-bay ”
Lei “Ti sbrighi a venire a letto? …ma che uomo sei diventato….ma chi ti capisce ò bravo…”
Lui felice in bagno con l'asciugamano putrido in mano sventolandolo a moh di sciarpa nella nord “Arrivo dolce amore, sai è un periodo di duro lavoro in ufficio..mi rifilano sempre un sacco di pratiche…ho un sacco di pensieri…..”
Lei “Ma non è che sei teso per il Genoa? Già due anni fa mi hai fatto fare una vita…che ti avrei mollato..altro che convivenza”
Lui sempre del bagno “ma no figurati…è solo una somma di preoccupazioni…sai la questione del secondo posto, dei play off, dei 10 punti, il ricordo di due anni fa…una vita di merda sai? I giorni che non passano, trovare i biglietti per Mantova …vedi un po' tu!!”
Lei urlando dalla camera come un giaguaro a cui un elefante ha appena pestato i coglioni “Cooossaaa hai detto???”
Lui “Ma no, è una somma di preoccupazioni…sia la questione di quel secondo posto..di.. lavoro…al sabato uno si e uno no….poi sai la play station off, i 10 punti…della patente..tolti…i biglietti per quella Fiera a Mantova che non trovo... che non trovo”
Lei “Ah sai che se non mi dedichi più attenzioni…senti parliamo del matrimonio della mia migliore amica…lo sai che si sposa il 10 giugno alle tre ed io sono testimone. E tu sarai in rpima fila.??”
Lui…”ma quella tro, Bagxx, putyyy, altro giorno no eh?”
Lei “ Ma insomma!!! Cosa ci sarà di così strano il 10 giugno eh”
Lui “Ma niente avevo preso un appuntamento con un professore luminare da 13 anni, per vedere quel 24 esimo neo partendo da sinistra nella schiena…non mi piace niente…la salute…viene… prima di tutto sai…”
Lei “Ma non fai come quella volta che sei andato dal dentista cinese che opera con le bacchette.. di domenica pomeriggio due anni fa, quello che stava ad Empoli….ho avuto per un attimo…il vago sospetto che fosse una bugia…”
Lui “Ma no l'amore viene prima di tutto! Dai che ora viene tardi ora salgo e andiamo a dormire”
Lei “a Ok”. Spegne la luce e si addormenta.
Lui inforca le ciabatte ed esce di casa in piagiama per andare a comprare le sigarette anche se non aveva mai fumato…


mercoledì 23 maggio 2007

Pensando ad Atene

Sguardo rassegnato e divertito a un tempo, l'espressione del Ronaldo attuale ha di per sé una sfumatura fissa comico-autoironica assai raramente riscontrabile nel seriosissimo, irascibile mondo del pallone. Merito di quello scampolo di moquette, tagliato alla bell'e meglio, che s'è buffamente appiccicato in testa. Fabio Fazio, che sembra frequenti lo stesso moquettista sulla cui opera Luciana Littizzetto ironizza spesso e volentieri, gli chiede (a Che tempo che fa) chi glielo ha fatto fare a tentare d'imitarlo, occultando in maniera così incongrua ad un Fenomeno la sua mitica e gloriosa pelata, celebrata in tutto il mondo grazie alle sue prodezze in campo e al suo presenzialismo come testimonial globale per conto di potenti aziende. Domanda retorica, alla quale Ronie ha già risposto in diverse occasioni: gliel'ha consigliato Berlusconi. Inevitabile che scappi da ridere alla risposta, tanto più che anche il diretto interessato non nasconde la fatica di trattenersi. Ma poiché il Presidente gli ha spiegato che lui di comunicazione e tecnica dell'apparire se ne intende parecchio, non poteva non dargli retta, anche a costo di ritrovarsi a ridere così platealmente di se stesso da contagiare gli interlocutori.
Altri particolari aggiunge Ronaldo al suo approccio col Cavaliere. Accenna, sì, al suo affetto per il buon Moratti, suo vecchio Presidente. Ma con quello nuovo è tutta un'altra storia. Insomma, adesso sì che c'è da ridere. Non tanto per le barzellette che è solito elargire. Quanto, piuttosto, per la sua autenticità, che inconsapevolmente offre come fonte di molteplici barzellette. La rituale, intima cena nella sua villa principesca in onore del nuovo arrivato, ad esempio, se accennata da Ronaldo apre squarci di comicità irresistibile. Tutto era bianco-rosso-verde a tavola, a cominciare dalla tovaglia. Ma il bello arriva assieme al tris di pasta in tinta. Si può immaginare che a quel punto il musico di famiglia Apicella in sordina abbozzi: «E la bandiera del tricolore è sempre stata la più bella. Noi vogliamo sempre quella, noi vogliamo la libertà...», con Berlusconi che aggiunge: «...dai Comunisti! zum-zum». E giù a ridere. Invece rimbalzano occhiate imbarazzate tra Fenomeno e Galliani. Come a dire: chi glielo spiega, adesso? Si assume il vicepresidente, fedele scudiero veterano, l'ingrato compito d'informare il suo cavaliere che la dieta antipinguedine elaborata a MilanLab esclude la pasta dall'alimentazione serale del campione.
Sarà per recuperare a quella gaffe che Berlusconi, anziché strozzare Galliani per non averlo informato prima, si è prodigato in consigli utili al look del suo nuovo acquisto. Del resto, si sa, tutto si può dire dell'ex presidente del Consiglio tranne che non sia prodigo di consigli. Ad Ancelotti, vittima prediletta, ha già consigliato chi schierare in campo ad Atene per la finale di Champions League di mercoledì sera. Quanto irritino un allenatore i consigli di un Presidente è risaputo. Ma Ancelotti è un tipo bonario. Il massimo dell'irritazione lo esprime spedendo il sopracciglio sinistro a lambire l'attaccatura dei capelli. Poi lo va a riprendere, lo rimette al suo posto e fa come gli pare. Ronaldo è più sottile. Finge di assecondare e butta in burla. Così si è messo in testa una roba che in realtà sono capelli veri. Ma lui la fa sembrare autentica moquette e ci ride su per primo, rivelando chi l'ha consigliato di acconciarsi in quella maniera. Al suo arrivo c'erano aspettative diverse e contrapposte. Ma nessuno si aspettava il suo exploit come miglior interprete di satira su Berlusconi. Un'autentica rivelazione.

martedì 22 maggio 2007

Ab aeternum....

Praticamente...
Solo poche righe, solo per non trascurare troppo questo piccolo spazio, nonostante la massa di lavoro che i questi giorni si sta facendo veramente enorme e il non trascurabile dettaglio che manca la voglia e la mente, si sà, con queste giornate di sole non fa altro che pensare a qualche bella spiaggia o montagnetta dove potersi svaccare e dormire ab aeternum ... Ma la strada è ancora lunga e assai insidiosa, quindi non bisogna farsi illusioni ma continuare sulla retta via, nel senso di via dritta, sopportando tutto cio' che ci sta intorno, facendoci anche sopportare, magari mandando giù qualche incazzattura dovuta al menefrighismo o alla non curanaza delle persone e poco rispetto per il lavoro degli altri. A volte sembra che a lavorare sia solo qualcuno e che tu stia a pettinare anguille tutto il giorno no?....
Vabbuò, lasciando perdere le polemiche frivole e inutili, un saluto e buone vacanze, scherzo, buon lavoro
Dave

mercoledì 16 maggio 2007

lunedì 14 maggio 2007

W L'ape maia

Prova costume

Praticamente,
con la sveglia questa mattina deve essere partita anche una malsana voglia di vacanza...malsana perchè non è ancora tempo...quindi anche una leggera sensazione di fancazzismo che sembra voler dare un degno incipit alla giornata.
Il fine settimana è stato cmq edificante, senza alcun tipo di sbattimento o di stress solo qualche coda al supermercato e la partita di calcio con il centro sociale Conchetta, persa ignobilmete con due gollonzi mica male...(a presto le bellissime foto della prima uscita ufficiale de U.S. Terre di Mezzo travestita da Ape Maia grazie alle bruttissime divise).
Cmq...buona settimana a tutti e buon lavoro, mi raccomando non pensate troppo alle vacanze e alla prova costume, seguite solo un modigerato e corretto regime alimentare.
Cari saluti a tutti
Dave

giovedì 10 maggio 2007

Attenzione attenzione


Un preservativo al sapore di fragola per prevenire il cancro alla gola? Un momento: non è uno scherzo; è davvero così ed ecco perché.
Già da tempo si sospettava un legame fra sesso orale e tumori orofaringei: ora c’è la prova definitiva che con fellatio e cunnilingus, praticati con più partner, si può trasmettere il virus del papilloma umano (Hpv) e che l’Hpv rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di queste neoplasie, più dell’alcol e del fumo. Ne parla l’ultimo numero della più famosa rivista medica del mondo, il New England Journal of Medicine che pubblica uno studio condotto sul cento persone con tumori delle tonsille, della gola e della lingua.

SEI PARTNER - I ricercatori americani del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora hanno osservato che i malati, in precedenza infettati dal virus, presentavano un rischio di sviluppare il cancro 32 volte maggiore rispetto a chi non aveva l’Hpv , rischio ben più alto di quello che corrono i fumatori (triplicato rispetto a chi non fuma) e i forti bevitori (due volte e mezzo rispetto a chi non beve). I pazienti che avevano avuto più di sei partner per il sesso orale durante la loro vita avevano una probabilità di andare incontro a un tumore da Hpv 8,6 volte maggiore rispetto agli altri. «Comunque – commenta l’autrice dello studio Maura Gillison – vale la pena di ricordare che questi tumori sono rari e che infettarsi con il virus non vuol dire andare necessariamente incontro alla malattia. Anzi chi si ammala rappresenta una percentuale molto piccola». L’esperta ricorda che il preservativo (magari al gusto di frutta, si potrebbe aggiungere) può aiutare, almeno nel caso della fellatio, a ridurre il rischio per gli uomini che sono i più colpiti.

CEPPI CATTIVI - L’Hpv può essere trasmesso anche attraverso il bacio (ma questa modalità non è stata presa in considerazione dallo studio) e il contatto della pelle e si ritrova nei liquidi del corpo. Il virus è ubiquitario: si ritiene che una buona fetta della popolazione mondiale, uomini e donne indifferentemente, si infettino nel corso della vita, ma nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve con pochi sintomi. Soltanto alcune persone che si contagiano con certi ceppi di virus cosiddetti ad alto rischio, come per esempio l’Hpv 16, possono ammalarsi seriamente. I tumori legati all’Hpv, oltre al cavo orale, interessano gli organi genitali e soprattutto il collo dell’utero. I tumori del cavo orale da Hpv sono in aumento e rappresentano il 60 per cento di tutte le neoplasie della cavità orale e della faringe.

IL VACCINO – Negli Stati Uniti, in Europa e da poco anche in Italia è in commercio un vaccino anti-papilloma virus che si è rivelato efficace nel prevenire le infezioni genitali nelle donne, ma non è stato ancora dimostrato se funziona anche nei maschi. E non si sa se è efficace nella prevenzione dei tumori alla gola che sono più comuni fra gli uomini. Attualmente la ricerca dell’Hpv viene aggiunta al Pap test negli screening per il tumore della collo dell’utero, ma non ci sono screening per i tumori del cavo orale, a parte l’ispezione durante le visite odontoiatriche di routine. E del resto gli esperti ritengono che sia ancora troppo presto per raccomandare un test. In futuro si potrebbe pensare di metterne a punto uno per la ricerca dell’Hpv nella saliva.

giovedì 3 maggio 2007

RUBATO A BEPPE GRILLO

L'evoluzionismo politico

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Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana".

Andrea Rivera ha pronunciato queste parole durante il Concertone del primo maggio. Si può condividerle o meno, ma non contengono nessun “incitamento al terrorismo” come afferma l’Osservatore Romano. E neppure mi sembrano “un vile attacco” in quanto chi è vile si nasconde e Rivera ha parlato di fronte a 400.000 persone. Ha espresso un’opinione che i sindacati non hanno condiviso in modo finalmente unitario. Rivera li ha messi d’accordo almeno su qualcosa.
In Vaticano comanda il Papa, o sbaglio? Il Papa ha il diritto quindi di credere in quello che vuole: creazionismo, evoluzionismo, partito democratico, faccia un po’ lui. E se preferisce Pinochet a Welby sono sempre fatti suoi.
Il problema non è la Chiesa, ma sono i nostri cari dipendenti. Che non sono diventati religiosi all’improvviso ma che, alla ricerca del voto perduto, sono stati fulminati come Paolo di Tarso sulla via di Damasco. Perfino Bossi, l’onesto mangiapreti di una volta, si è prenotato a Pavia per baciare l’anello al Papa. E' l'evoluzionismo politico.
Montecitorio è una sede distaccata della Segreteria di Stato del Vaticano? Risolviamo alla radice questo problema. Ritorniamo al Papa Re, a una sana teocrazia. Le cose funzioneranno meglio in Italia. Dovremo subire qualche piccola conseguenza come la chiusura delle fabbriche di preservativi e qualche piccolo fuoco in Campo dé Fiori per i ragazzacci come Rivera. Ma non si può volere tutto: evolvere, essere seppelliti, essere governati da dipendenti laici. W il Papa Re d’Italia!

mercoledì 2 maggio 2007

Finalmente la pioggia

Praticamente...
Come da titolo del post, finalmente un po di fresco e di pulizia dell'aria
finalmente un boccata di aria pulita per respirare e per poter iniziare al meglio una lunga tirata fin verso l'estate...
Un breve saluto a tutti e buon rientro e buon maggio, anche se oggi sembra più novembre
(che amarezza)
Ciao ciao Dave