"La gente si rassegna al mal di piedi, ma la vita ha in serbo di meglio".

giovedì 28 giugno 2007

IL FAMILY BANKER

Bene è giunto il post depresso della settimana, quindi sopportatemi oppure non leggete...
praticamente...mi sono rotto il cazzo...sono oramai due anni e mezzo che mi spacco il culo, letteralmente parlando...lo sò non sono l'unico che lavora e che fa fatica ma in questo momento, e capisco di essere veramente insopportabile, mi sento molto stanco, non c'è un momento di tregua, arrivo alla sera e mi sento svuotato specialmente da un punto di vista fisico.
Fondalmente credo che in questo momento stia nascendo dentro di me una sorta di frustazione del tipo: basta mi sono rotto i coglioni di spostare scatole e parlare con corrieri, sono passati quasi tre anni e ho voglia di crescere cambiare di fare anche altro, alla fine non credo di essere stupido e aspiro a fare altro nella mia vita e cmq se volessi fare l'operaio o il magazzinere andrei a farlo dove mi pagano meglio. Certo esiste il libro, cerco di ritagliarmi del tempo per lavorare con tranquillità ma quando arrivo alla sera sono alla frutta e al solo pensiero di riaccendere il pc mi viene da vomitare. che credo di dover arrivare ad una soluzione: mi spiace, veramente tanto, ma credo che sia il momento di dover rimettere tutto in gioco e avviarmi verso nuove strade e nuove sfide, trovare altro, che possa essere stimolante e iniziare una nuova sfida...
Mi spiace e ho paura: una paura è quella di lasciare un posto di lavoro che cmq mi piace, mi piace la gente che mi sta attorno (quasi tutta per lo meno), mi piace il progetto mi piace l'idea ma credo di essere in grado di poter fare anche altro rispetto ad essere un semplice muletto vivente... La seconda paura: è quela di non trovare un lavoro, di non trovarlo sovcialmente utile o cmq che alla fine sia peggio di questo.
Lo sò si capisce molto poco ma anche io sono molto confuso e molto stanco...
saluti

giovedì 21 giugno 2007

Che caldazza!!!!!!!!!

Praticamente...
dopo aver goduto di questa bellissima settimana da neo-promossi nella massima seria del campionato di calcio italiano, riprendiamo in mano la situazione, promettendo, almeno in questi mesi estivi, di limitare le discussioni sul calcio e affini...(almeno su questo blog...), anche perchè ho già ricevuto lamentele sul fatto di non aver più scritto sul blog...
Sbaglio o la temperatura è alquanto aumentata in questi giorni? Mannaggia mannaggia, cosa possiamo fare? Poco, se non scappare in qualche oasi naturale o a capo verde, per aprire un baretto sulla spiaggia.Rimane anche l'ipotesi condizzionatore, ma la mia etica da mediocre ecologista e di risparmiatore energetico mi portano a cercare nuove soluzioni meno inquinanti e rinnovabili. Che amarezza, più semplicemente credo opterò per la soluzione gita in montagna o cmq in qualche posto un pò meno arido di Milano, (magari con un trenino elettrico che non inquina, vabbuò basta dire cazzate...) anche perchè c'è giusto il bisogno di staccare la spina, diciamo che sono semplicemente stanco forse un poco stufo e frustrato, ma forse è solo un poco di stanchezza che con l'aggiunta del caldo sembra amplificare le cose. Per Dio, vediamo di non deprimerci, mi girano tanto i coglioni quando vedo gli altri depressi che mi stanno attorno....

P.s. Notizia per gli avvinazzati amanti del calcio: a quanto pare quest'anno, sulle montagne di Varese dovrebbe tenersi la 24 ore alcolica di calcio (le mie fonti parla no de 07-07-2007)...Coppi non è che riesci ad ottenere maggiori info, sarebbe bello dare un nostro contributo, almeno come spettatori...
Fatevi sentire
Dave

giovedì 14 giugno 2007

Coi pantaloni rossi e la maglietta blu...


Il popolo di Genoa, lo chiamava Scoglio, questa volta può esultare liberamente: tre promozioni di fila per ottenerne una. Nel dna rossoblù anche questo piccolo record occupa un posto quasi scontato nella sfilza della normale sofferenza di ogni genuano. E poiché al peggio non c'è mai fine, tante piccole cabale hanno accompagnato una settimana di passione in casa rossoblù: chi ha confessato di avere sognato un gol di Skuhravy entrato a sorpresa in Genoa-Napoli, chi si è riguardato i rigori infernali di Firenze - stai a vedere che Galante me lo sbaglia anche con la ripresa da dietro la porta - lo spareggio contro il Padova, che spense le luci per 12 anni sui cuori rossoblù, tanto per prepararsi al peggio. Chi ha ascoltato per ore e ore l'esultanza di un commentatore locale al gol di Dante Lopez contro la Salernitana nella semifinale dei play off di C dell'anno scorso, chi è andato alla Guardia, la Lourdes genovese, chi, indossate ciabatte e tuta come i ragazzi in ritiro, si è chiuso in silenzio stampa, chi, grifone nel mondo, ha esorcizzato l'attesa illustrando - sociologicamente parlando - nei peggiori bar di Shanghai, l'avventura del giapponese Miura in maglia rossoblù (un gol solo, ma nel derby, robe che non si dimenticano). Non sono mancati gli appelli: «coloriamo la città», «tutti allo stadio con la maglia a quarti rosso blu», ma anche «spegnete i cellulari», in ricordo della tragica Genoa- Venezia.
Tornati a De Ferrari ti fanno un carosello e anche Garibaldi si riunisce al ritornello, canta l'inno del Genoa. E allora al fischio finale tutti nella piazza simbolo delle esultanze sportive e di quell'anima rossa, proletaria, benché mista all'antica aristocrazia superba all'ombra della Lanterna, che al canto di U moia, ovvero, «sta maturando» - utilizzato anticamente anche nella Nord dei ragazzi odierni dai capelli bianchi - aveva sancito quell'anno che solo a nominarlo racchiude in sé tutto, il 1960. Era il 30 giugno e l'unica maglia a strisce a Genova era quella dei camalli.
Un bagno, un tuffo e un po' di amargura che se ne va. I genoani sono così: «se andiamo in A...» promesse di ringraziamenti ironici verso Carraro, Macalli (presidente della Lega calcio serie C), Iachini (mister del Piacenza da tre stagioni), addirittura Di Vicino (l'autore della rete piacentina che tre anni fa portò il Genoa e i suoi tifosi sull'orlo del baratro, raggiunto con il turbo nell'ormai nota Genoa-Venezia): tutti i nemici. Poi invece il romanticismo burbero, ma sconfinato, rituffa nelle vene il blu e allora, quale Carraro, quale Macalli, me ne battu u belin in sci scoggi (laddove scoggi sono gli scogli).
Quest'anno del resto, i genoani si sono divertiti. Il modulo 3-4-3 aggressivo e spettacolare ha avuta nella sapienza tattica di Gasperini la chiave di volta, con una capacità di modificare anche più volte lo schieramento durante la stessa partita. Gasperini, intimista del pallone, un po' understatement in look e uscite mediatiche, ha saputo anche dimostrare elasticità: dopo un girone d'andata ricco di gol fatti, ma anche di tanti, troppi, presi, ha saputo ritoccare i movimenti difensivi, facendo della retroguardia la marcia in più nel girone di ritorno. Tanto là davanti c'erano Segna per noi Marco di Vaio, l'ariete Gasparetto e lo stirneriano Leon. Con a supporto Lupo Greco, fondamentale a inizio stagione, e il biondino Adailton, piede fatato, con maschera o senza, prima e dopo l'infortunio. La carrellata dei Grifoni non può prescindere da Hannibal Milanetto, fosforo insostituibile e gol pesanti, Mimmo Criscito, forse la scoperta più bella, Ciccio Bega e De Rosa, centrale goleador, Piranha Coppola, Juric, il croato che ama Kundera, i due capitani, Marco Rossi, un mistero tanti anni in B, ma meglio così per il Grifone, e Stellini, che ha ponderato le stellinate, dando sicurezza quando chiamato in causa. E poi l'atleta e portiere di Dio, Rubinho, insieme allo stantuffo vellutato Fabiano, altra sorpresa nella stagione magica rossoblù, ma anche Botta, se mette su qualche chilo è destinato a grandi platee, Pippo Carobbio, autore della stecca che ho regolato il Vicenza in un match delicato per momento e squalifiche, Masiello e Galeoto e Sculli. Una rosa mix tra esperienza e belle speranze, come quelle della squadra primavera vincitrice a Viareggio. E' l'anno del Grifone d'Oro.

lunedì 11 giugno 2007

Siamo tutti Allegretti!!!



Alla fine la cosa più difficile da fare, la cosa che non potevi neanche immaginare per evitare di gufare la squadra, il piacenza (merda ) che pareggia e noi con gli amici napoletani impazzire di gioia...molti dicono che le cose sarebbero andate diversamente nel caso in cui il piacenza avesse vinto, il gemellaggio sarebbe caduto e palle varie...
Senza osannare troppo quanto è successo ieri allo stadio Luigi Ferraris penso che si sia visto un esempio di quanto questo calcio malato sappia ancora regalare, due tifoserie unite festeggiare, giacatori di squadre diverse piangere insieme ecc...insomma una bella cartolina per il calcio finalmente...Ora tocchiamoci le balle e passiamo queste 24 ore, siamo il Genoa e non si sa mai, cerchiamo di realizzare e festeggiamo, questa volta veramente...
Sto pensando di fare qualcosa di carino per festeggiare, magari una spaghettata al pesto o al sugo di noci, con qualche pizzetta napoletana, che ne dite?
Saluti e fatemi realizzare, grazie per avermi sopportato in questi lunghi mesi.

martedì 5 giugno 2007

Candid-CameraCaffe



Praticamente...
Il malumore serpeggia tra i corridoi per la nuova scelta di distributore automatico di caffè che va tristemente a sostituire la mitica macchinetta a cialde che per anni ha elargito un buonissimo caffè dall'aroma bruciato che risvegliava dal torpore della peggiore notte alcolica della vita...
Addio piccole cialde compagne di viaggio, compagne di un sogno, unico beneficio tramontato e sostituito da una cauzione di cinque euro che spero possa essere investita anche in caso di arresto per ubriachezza fastidiosa...
Bastava forse poco, chiedere un piccolo contributo mensile per l'acquisto di quelle piccole e dolci cialde, ad esempio due scatole offerte e due pagate da noi altri...la butto lì...(pagate da chi beve e a volte abusa del caffè, naturalmente lascio fuori chiunque non abbia mai gustato tale prelibatezza...)
Ma forse è bello gustarsi anche belle scene di assemblamenti umani di fronte al nuovo mostro, un nuovo arrivato che suscita in ognuno dei presenti reazioni varie che vanno dall'euforia alla proposta dello sciopero del sonno in segno di protesta...


P.s: Non si tratta di pura polemica frivola e inutile è solo un mio ragionamento personale che spera di essere ironico...
P.s. 2 : Chi porta la telecamera da installare sulla macchinetta?

lunedì 4 giugno 2007

CHE SCHIAFFONE!!!!


Come da migliore tradizone la cosa più semplice non si può fare e dunque dopo la bella legnata subita a casa del Mantova torniamo zitti a casa senza alzare troppo la cresta nei confronti di chi ci prende o prenderà per il culo .....e giochiamoci tutto domenica prossima, soffrendo, come al solito e sperando, almeno questa volta, di evitare pochi infarti.
Lo schiaffone cmq non riguarda solamente la partita, che per fortuna mi permette di allontanare la testa da altri numerosi pensieri legati a chi ti sta attorno e a chi purtroppo sta male...
Lasciamo perdere discorsi tristi... auguro a tutti una buona settimana (il vecchio post vale ancora, se non più di settimana scorsa)... e per favore siate clementi...
State sereni tutti quanti....
Ciao Davide